IMPULSO ARTICO IN ARRIVO!!! TORNA LA NEVE IN APPENNINO…

Cari amici di Geometeo, eccoci con un nuovo aggiornamento meteo per capire l’evoluzione del tempo per i prossimi giorni. L’inverno che quest’anno è stato Piuttosto latitante prova a voler dire la sua proprio nella sua ultima fase in cui dovrebbe passare la staffetta alla primavera.

In questi giorni come ampiamente previsto si è formato un profondo vortice ciclonico sui mari ad ovest della penisola italiana che ha determinato forti venti, piogge e rovesci diffusi anche abbondanti, specie sul versante tirrenico e sulle regioni settentrionali. Non sono mancate inoltre copiose nevicate sulle regioni alpine e sull’Appennino settentrionale, dove gli accumuli di neve fresca hanno in diverse stazioni superato il metro di spessore.

La regione Marche in questo peggioramento è rimasta tuttavia parzialmente ai margini, con mareggiate di scirocco che si sono verificate nella giornata di ieri e con rovesci a tratti diffusi che hanno interessato il nostro territorio tra il pomeriggio di ieri e la giornata odierna.

Questo vortice depressionario tenderà nei prossimi giorni a dissolversi spostandosi gradualmente verso est nord-est, ma lascerà sul bacino del Mediterraneo una “ferita aperta” pronta ad accogliere nuovi impulsi instabili e via via più freddi in discesa dall’artico.

12773234_10208559037243235_1543045490_o
Grafica relativa alla tendenza per giovedì 3 marzo 2016

Il primo di questi impulsi con annesso un fronte freddo e una saccatura depressionaria giungerà sul Italia tra la nottata di mercoledì e la giornata di giovedì determinando al suo passaggio rovesci diffusi a tratti anche a sfondo temporalesco che interesseranno maggiormente le regioni centrali del versante Adriatico, con annesse nevicate sui rilievi della dorsale appenninica fin verso i 600-700 metri di quota.

Analizzando più nel dettaglio questo peggioramento, sulle Marche determinerà un cielo in prevalenza nuvoloso fin dalle prime ore di giovedì con rovesci via via diffusi in spostamento da nord verso sud accompagnati anche da fenomeni temporaleschi. Stante la presenza di aria molto instabile e fredda in quota con il transito a 500 hPa di un’isoterma di -35 gradi i rovesci assumeranno carattere nevoso fin verso i 600-700 metri, anche se saranno possibili fenomeni di gragnola e/o grauplen con temperature al di sopra dello zero fino a quote molto basse. Stando ad una prima stima delle precipitazioni la nostra dorsale montuosa potrebbe giovare di accumuli nevosi anche attorno ai 30-40 cm oltre i 1000 metri, che servirebbero come buona base di partenza per poter tornare a sciare durante il fine settimana. Tale peggioramento sarà accompagnato da una generale flessione delle temperature che si riporteranno su valori decisamente più invernali.

Proprio nel corso del prossimo fine settimana infatti gran parte dei modelli sono concordi nel vedere la discesa di un nuovo impulso instabile e freddo dalle Isole Britanniche interessare la nostra regione con piogge in pianura e nevicate via via più copiose sulle nostre montagne.

Su quest’ultima tendenza vista la notevole distanza temporale all’evento avremo modo di riparlarne nei prossimi giorni!

In attesa di nuovi aggiornamenti vi auguro una buona serata.

A cura di: Francesco Cangiotti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.