FASE INVERNALE ALLE PORTE SULLE MARCHE: ECCO I DETTAGLI…

14/01/2017 – ore 19:30 Una nuova irruzione di aria artica innescherà la formazione di una profonda struttura ciclonica proprio sulle nostre regioni centrali a partire dalla giornata di domani. Atteso maltempo sulle Marche con neve a bassa quota.

Buonasera a tutti i nostri lettori e ben ritrovati.

Eccoci nuovamente alla vigilia di una nuova fase fredda perturbata che contraddistinguerà il tempo nel corso dei prossimi giorni. Poche le novità rispetto a quanto detto nel passato editoriale. Aria fredda di origine artica in arrivo dalla Scandinavia si getterà sull’Europa centro-meridionale scorrendo lungo il bordo sud-orientale dell’anticiclone azzorriano in espansione verso nord. Lo scontro tra le masse d’aria fredde in arrivo e quelle più tipide di origine mediterranea genereranno la formazione di una profonda struttura depressionaria centrata proprio sulle nostre regione centrali, con forte maltempo atteso sul nostro territorio a partire dalla giornata di domani.

Data questa situazione, dalla giornata di domani (in particolare dal tardo mattino-pomeriggio) e almeno fino a mercoledì è atteso tempo fortemente instabile a tratti perturbato, con cieli nuvolosi o coperti a cui si assoceranno fenomeni diffusi che assumeranno carattere nevoso mediamente al di sopra dei 250-400 metri, localmente più in basso solamente nei settori vallivi interni e nell’area settentrionale. La costa e i settori basso collinari limitrofi, complice una ventilazione nord-orientale sostenuta (bora) nonché termiche non particolarmente fredde (-8, -6 °C a circa 1300 metri) vedranno, con buona probabilità, gran parte della precipitazione sotto forma di piogga, con solo locali episodi di nevischio o misti a neve ma comunque con scarsa probabilità di accumulo. I settori interni invece, in particolare al di sopra dei 300-400 metri faranno davvero il “pieno” con accumuli di molti cm, in particolare nelle zone a ridosso dell’appennino dove l’effetto sbarramento indotto dalla dorsale appenninica rispetto alle correnti nord-orientali determinerà un’accentuazione delle precipitazioni. Stando alle ultime elaborazioni, ad oggi sembrerebbe maggiormente colpito il comparto centro-meridionale della regione con cumulate più abbondanti. Ma la situazione risulta in continua evoluzione e soggetta a cambiamenti.

Oltre ai fenomeni e alle nubi, protagonista di questa fase sarà il vento che risulterà sostenuto dai quadranti nord-orientali con conseguente generale aumento del moto ondoso con mareggiate lungo la costa per mare agitato o molto agitato.

TEMPO PREVISTO TRA LE GIORNATE DI DOMENICA 15 E MERCOLEDI’ 18 GENNAIO

Ad oggi questa sembra l’evoluzione più probabile per i prossimi giorni (tra domani e mercoledì); tuttavia, come detto in precedenza, la situazione risulta comunque non ben definita e soggetta a cambiamenti. Vi raccomando quindi di rimanere aggiornati con nuovi editoriali e la nostra pagina facebook che terremo costantemente aggiornata.

Buon proseguimento di serata.

A cura di: Dott. Alessio Casagrande

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