IMMINENTE PEGGIORAMENTO DI STAMPO INVERNALE SULLE MARCHE!

12/12/2018 – Impulsi instabili da occidente favoriranno un generale peggioramento del tempo tra la giornata di domani e quella di sabato. Venerdì 14 la “giornata peggiore”. Attese nevicate sui rilievi appenninici a tratti fino a bassa quota…

Buonasera e ben ritrovati a tutti i nostri amici.

Negli ultimi giorni l’afflusso di correnti più fredde dal nord-Europa ha provocato un generale abbassamento delle temperature sulla nostra regione con valori che si sono portati di qualche grado al di sotto delle medie stagionali. Le correnti fredde scorrendo sopra il bacino adriatico hanno determinato anche una sporadica instabilità con nubi cumuliformi che hanno provocato rovesci che in prevalenza si sono mantenuti in mare aperto ma a tratti sono riusciti ad interessare anche la fascia costiera. Nella giornata odierna il temporaneo incremento del campo barico ha favorito una maggiore stabilità con cielo in prevalenza poco nuvoloso o soleggiato praticamente ovunque e valori minimi di temperature in ulteriore calo con diffuse brinate fiino ai settori costieri. Tuttavia nel corso delle prossime ore la situazione è destinata a cambiare: da occidente è infatti in arrivo un primo impulso instabile che tra la prossima notte e soprattutto la mattinata di domani determinerà un peggioramento sul nostro territorio. La presenza di aria fredda nei bassi strati dell’atmosfera grazie all’afflusso delle correnti fredde delle scorse ore e uno scarso richiamo meridionale prefrontale, creeranno le condizioni in questa fase per favorire una fenomenologia nevosa fino a quote decisamente basse, mediamente al di sopra dei 300-500 metri. Nei settori interni appenninici saranno alquanto probabili sconfinamenti a quote inferiori, fino ai fondovalle, specie tra anconetano e pesarese dove sono previsti valori termici inferiori. Altrove i fenomeni dovrebbero risultare prevalantemente piovosi. Fiocchi bianchi quindi saranno possibili nelle prossime ore su diverse località collinari della nostra regione (es. Urbino, Cagli, Pergola, Sassoferrato, Fabriano, Camerino, Amandola, Acquasante Terme solo per citarne alcune)  anche se si tratterà di una fenomenologia in genere debole/coreografica che potrà al massimo determinare locali “imbiancate-spolverate”  senza accumuli importanti. La ventilazione si manterrà debole o al più moderata dai quadranti settentrionali con mare in genere da poco mosso a localmente mosso. Di seguito la grafica previsionale prevista per domani:

GIOVEDI’ 13 DICEMBRE

Tra il pomeriggio-sera di giovedì attesa una tregua che risulterà del tutto temporanea: da ovest infatti una nuova perturbazione con annessa circolazione depressionaria tenderà a muoversi verso levante favorendo un nuovo e più intenso peggioramento sulla nostra regione che si concretizzerà tra la notte, l’intera giornata di venerdì e parte di quella di sabato. In questa seconda fase il richiamo caldo risulterà più invadente, specie nella prima parte (notte-mattinata-pomeriggio di venerdì), con quota neve che tenderà a salire un po’ ovunque, specie nei settori centro-meridionali (dai 500-800 metri del pesarese fino ai 1000-1300 metri dei Sibillini).  Dalla sera-notte lo spostamento della struttura ciclonica verso levante favorirà nuovamente l’ingresso di correnti più fredde che determineranno un nuovo calo della quota neve che potrà scendere localmente fin verso i 300-400 metri, localmente più in basso nella mattinata di sabato e nei settori interni anche se i fenomeni saranno in esaurimento. Un miglioramento deciso atteso nella seconda parte della giornata di sabato e soprattutto nella giornata di domenica. Per questa seconda fase del peggioramento gli accumuli saranno piuttosto abbondanti, anche nell’ordine dei 40-60 mm il che vuol dire che sui rilievi appenninici oltre i 1000-1200 metri sono attesi accumuli nevosi importanti, anche intorno ai 50-60 cm a fine evento.

Accumuli pluviometrici attesi nella giornata di venerdì 14 dicembre. Notare gli accumuli anche oltre i 50 mm su parte della nostra regione. Fonte Meteo.sm.

Vista la configurazione particolarmente complessa tale evoluzione potrà essere soggetta a cambiamenti. Vi raccomandiamo quindi di rimanere aggiornati qui sul nosto sito e i nostri canali social facebook ed instagram.

A cura di: Alessio Casagrande

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