FORTE PEGGIORAMENTO ALLE PORTE CON PIOGGIA COPIOSA E NEVE SUI RILIEVI!

Nelle prossime ore una forte perturbazione determinerà un intenso peggioramento sulla nostra Regione, in particolare nel settore centro-meridionale, con precipitazioni abbondanti e gran neve lungo l’Appennino oltre i 1000-1200 metri!

Buonasera a tutti e ben ritrovati.

Come annunciato nell’editoriale di ieri la nostra regione vivrà un intenso peggioramento nel corso delle prossime ore per l’arrivo di una forte perturbazione dal Mediterraneo occidentale. La formazione di una profonda struttura ciclonica centrata tra Campania, Puglia e Molise, determinerà la risalita di intensi sistemi frontali lungo l’adriatico con conseguente forte maltempo lungo il versante medesimo e la nostra regione. Stando alle ultime elaborazioni dei centri di calcolo, il clou del maltempo si svilupperà tra l’anconetano e l’ascolano, in particolare nei settori collinari e appenninici grazie anche all’effetto stau indotto dalla dorsale appenninica alle correnti nord-orientali che soffieranno anche in maniera anche moderata-forte. Nei settori appenninici e pedemontani limitrofi tra il sud pesarese e i Monti Sibillini gli accumuli potrebbero raggiungere anche i 100-150 mm tra la giornata di domani e giovedì con neve che giungerà fin verso i 1000-1200 metri grazie al deciso calo termico. Questo vuol dire che sui rilievi sono attese delle vere e proprio bufere di neve con accumuli in 24 ore che potranno addirittura sfondare la soglia del metro di altezza oltre i 1400-1500 metri! Man mano che ci spostiamo verso nord e soprattutto verso la costa gli accumuli previsti tendono a diminuire rimanendo comunque piuttosto ragguardevoli (40-70 mm). Visti tali quantitativi pluviometrici saranno possibili problemi di natura idrogeologica soprattutto nel settore centro-meridionale della regione. Di conseguenza non si escludono locali esondazioni dei corsi d’acqua, specie minori, ma soprattutto locali dissesti e smottamenti, in particolare nelle aree collinari e montuose.

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Precipitazioni previste tra le giornate di domani 23 e giovedì 24 marzo. Rielaborazione a cura di Geometeo.it 

La profonda struttura depressionaria causerà inoltre un deciso aumento della ventilazione dai quadranti nord-orientali (bora) con raffiche che nella giornata di domani potranno raggiungere anche i 60-70 km/h. Locali rinforzi non sono esclusi sui settori appenninici in quota e lungo la fascia costiera. Mare di conseguenza che aumenterà il suo moto ondoso a partire dalla prossima notte divenendo agitato o localmente molto agitato nella giornata di domani con intense mareggiate che spazzeranno l’intera fascia costiera.

Mare adriatico

Moto ondoso del mare Adriatico previsto per le ore 8 di domani

Infine uno sguardo alle temperature che tenderanno a diminuire decisamente, specie in quota, dove perderemo anche 4-6 gradi.

Vista la delicata situazione meteo in arrivo, nel corso della giornata di domani pubblicheremo nuovi articoli sull’evolversi della situazione.

Auguro a tutti un buon proseguimento di serata.

A cura di: Alessio Casagrande

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