GELO E NEVE ORMAI PROSSIMI ALLE MARCHE!!

Una buona serata a gli amici di Geometeo; siamo ormai prossimi ad un drastico cambio di circolazione che vedrà, a partire dalle prime ore di domani, un massiccio ingresso di aria fredda artico-continentale sulla nostra regione.

Le conseguenze come anticipato nei giorni scorsi saranno rappresentate da un brusco abbassamento delle temperature ma anche dalle precipitazioni nevose che tra domani e giovedì 6 gennaio potranno raggiungere anche i settori costieri.

Accumuli nevosi previsti per i prossimi giorni dal modello wrf di Meteotitano

Volendo approfondire la previsione sulle nevicate in arrivo ecco la probabile sequenza dei fenomeni e relativi possibili accumuli:

Già dal primo mattino di domani praticamente gran parte della regione risulterà sotto una diffusa nuvolosità accompagnata da rovesci via via diffusi e a tratti persistenti che risulteranno a carattere nevoso a partire dai 100-200 metri di quota; stando alle ultime elaborazioni visti i venti che inizialmente risulteranno deboli da nord-ovest, in particolare nel pesarese e nord-anconetano, la quota neve subirà un rapido abbassamento su questi settori, raggiungendo non solo le aree pianeggianti ma a tratti anche il settore costiero. Al limite l’estremo nord del pesarese, specie il settore interno (zona del Montefeltro e valle del Foglia in particolare) dove i fenomeni potrebbero risultare meno abbondanti.

Neve diffusa poi che nel pomeriggio/sera interesserà con fenomeni sotto forma di rovescio gran parte del territorio, in particolare le aree interne e centro-meridionali; fenomeni un po’ più sporadici e radi invece lungo la costa, specie settentrionale, dove l’ingresso della bora seccherà un po’ la colonna d’aria inibendo parzialmente le precipitazioni.

Trattandosi di precipitazioni convettive sotto forma di rovescio, gli accumuli di neve al suolo risulteranno molto eterogenei, specie sul comparto pianeggiante e collinare centro-orientale, mentre i Sibillini, in particolare i versanti orientali, beneficeranno di un marcato effetto stau che favorirà fenomeni più continui.

Prevediamo in media da qualche centimetro a 10 cm sul comparto pianeggiante e collinare prossimo alla costa (0-250 metri tanto per intenderci), ad esempio la zona del m.Conero e Osimo, dai 10 ai 25-30 cm sul settore collinare centro-meridionale e aree appenniniche del pesarese (ad eccezione del Montefeltro dove i fenomeni risulteranno meno abbondanti) ed infine i massimi accumuli si registreranno sui Sibillini orientali dove a fine evento il manto di neve fresca potrà localmente raggiungere e superare i 50 cm.

GRAFICA PREVISIONALE PER DOMANI GIOVEDI’ 5 GENNAIO

MATTINA                                                              POMERIGGIO

I fenomeni anche se decisamente più intermittenti continueranno per tutta la giornata del 6 gennaio (in particolar modo nel comparto appenninico) e sui settori centro-meridionali della regione, così come il giorno 7; poi da domenica è previsto un generale miglioramento.

Vediamo ora al capitolo temperature: a partire da domani subiranno un sensibile calo già dal mattino sarà dal giorno 6 che assisteremo all’apice del freddo con valori che si manterranno intorno allo 0 anche nelle ore centrali della giornata in pianura. Inoltre una tesa ventilazione nord-orientale favorirà una sensibile accentuazione del freddo oltre che a determinare un generale aumento del moto ondoso, in particolare dal pomeriggio di domani, con mare agitato e mareggiate lungo il litorale.

Rimanete aggiornati sul nostro sito con il nowcasting che verrà pubblicato nella giornata di domani.

Buona neve e buona serata!

A cura di: Dott. Geol. Francesco Cangiotti

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